Successione ereditaria: la detrazione fiscale per i lavori di ristrutturazione solo ai detentori materiali e diretti del bene

In caso di successione ereditaria, il possesso mediato dell’immobile non costituisce il presupposto legittimante la titolarità del diritto alla detrazione da parte del de cuius. A tal proposito, trova applicazione l’art. 16-bis, co. 8, TUIR, secondo cui, in caso di decesso dell’avente diritto, la fruizione del beneficio fiscale si trasmette esclusivamente all’erede che detiene materialmente e direttamente il bene.

Così si è espressa la Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado del Piemonte, con la Sentenza n. 130/1 del 23 marzo 2023. Su questi presupposti, la CGT del Piemonte ha quindi accolto l’appello dell’Ufficio ed ha rilevato che il possesso mediato del bene locato non integra il presupposto legittimante della detenzione materiale e diretta prescritto dalla norma in questione per la detraibilità delle spese di ristrutturazione di un immobile.

Vendita online di barrette e preparati proteici: aliquota Iva al 10%

Con la Risposta n. 295 del 14 aprile l’Agenzia delle Entrate, a seguito del parere tecnico dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che ha accertato l’effettiva composizione e qualificazione merceologica dei prodotti, ha confermato l’applicazione dell’aliquota Iva al 10% per la vendita di barrette e preparati in polvere.
L’eventuale applicazione a questo tipo di prodotti di un’aliquota IVA ridotta, chiariscono le Entrate, deve essere decisa caso per caso in base al parere tecnico reso appunto dall’ADM che ne analizza la composizione, in quanto i cosiddetti “integratori alimentari” non sono prodotti che beneficiano automaticamente dell’aliquota IVA ridotta, non essendo previsti in alcuna delle parti della Tabella A, allegata al Decreto IVA.

L’istanza di interpello è stata presentata da una società che svolge l’attività di produzione di cibi sostenibili a base vegetale e li vende a consumatori privati utilizzando prevalentemente una piattaforma digitale.

Rimborsi Iva trimestrali: dal 1° aprile con il modello aggiornato

Il 14 marzo l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato l’aggiornamento del modello Iva TR e delle relative istruzioni, utile per presentare, a partire dal 1° aprile 2023, le istanze per il credito Iva infrannuale. Aggiornate anche le specifiche tecniche per la trasmissione telematica del modello.
Il modello Iva TR deve essere utilizzato dai contribuenti che hanno realizzato nel trimestre un’eccedenza di imposta detraibile di importo superiore a 2.582,28 euro e che intendono chiedere in tutto o in parte il rimborso di tale eccedenza o intendono utilizzarla in compensazione anche con altri tributi, contributi e premi.

Il modello precedente potrà essere utilizzato fino al 2 maggio 2023.

Il modello deve essere presentato entro l’ultimo giorno del mese successivo al trimestre di riferimento esclusivamente per via telematica, direttamente dal contribuente o tramite intermediari abilitati. 
Le richieste relative al primo trimestre 2023, dovranno quindi essere trasmesse all’Agenzia delle Entrate entro il 2 maggio (in quanto il 30 aprile è festivo).

Registro organismi di mediazione civile e commerciale: revocata la circolare con i nuovi requisiti di accesso

Il Ministero della Giustizia, accogliendo la richiesta del Consiglio Nazionale dei Commercialisti, ha revocato la circolare del 5 aprile relativa ai requisiti per il mantenimento dell’iscrizione nel registro degli organismi di mediazione civile e commerciale.
La richiesta da parte dei Commercialisti faceva seguito alle numerose segnalazioni pervenute al Consiglio nazionale, da parte di diversi organismi di mediazione ed enti di formazione istituiti dai commercialisti operanti su tutto il territorio nazionale e dai relativi Ordini territoriali, che evidenziavano come la circolare – a causa della oggettiva impossibilità di adeguarsi alle prescrizioni in essa contenute entro gli stringenti termini stabiliti – avrebbe determinato una vera e propria interruzione del servizio di mediazione con grave danno ai cittadini e alle imprese.

Il presidente del CNDCEC, Elbano de Nuccio ha espresso apprezzamento per la tempestiva risposta del Ministero e chiede un tavolo tecnico di confronto per rilanciare l’istituto.

Leggi il Comunicato Stampa.

Richiesta dati per il modello Redditi PF 2023: circolare informativa da spedire ai clienti

Per agevolare il lavoro del professionista abbiamo predisposto un modello di circolare informativa da spedire ai clienti.

Fogli di lavoro in Word organizzati per l’invio della lettera ai clienti per la richiesta dei dati per la predisposizione delle dichiarazioni annuali modello REDDITI persone fisiche 2023.

La lettera contiene:

  • lettera generica di presentazione e che invita il cliente a fissare in tempo utile un appuntamento in studio per la consegna dei documenti. Contiene anche uno scadenziario;
  • check list/nota di consegna documenti da inserire in copia nella cartellina individuale intestata ad ogni singolo contribuente;
  • autocertificazione per concessione all’altro genitore del diritto alla detrazione integrale (100%) per figli a carico.

CLICCA QUI per accedere alla scheda.

Il documento fa parte della raccolta “Le Lettere del Professionista alla Clientela” ed è compreso in SimpleProf, il vantaggioso abbonamento annuale che comprende applicazioni in cloud, circolari, formulari e tanto altro! 

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Al via le domande per il Bonus trasporti

E’ operativa la piattaforma digitale per accedere al Bonus trasporti del 2023, il beneficio per studenti, lavoratori, pensionati e cittadini con un reddito complessivo nel 2022 non superiore a 20mila euro. 

Accedendo con SPID o Carta di Identità Elettronica (CIE) al sito bonustrasporti.lavoro.gov.it si potrà inviare la domanda per ricevere il contributo  fino a 60 euro valido per l’acquisto di un abbonamento mensile, plurimensile e annuale per l’utilizzo di mezzi di trasporto pubblici su gomma e rotaia.

La domanda per l’accesso al beneficio potrà essere presentata per sé stessi o per un minore del quale si ha la potestà o la rappresentanza. 
Ciascun beneficiario potrà chiedere 1 Bonus trasporti al mese, entro il 31 dicembre 2023 e fino a esaurimento risorse. 
Sono esclusi i servizi di prima classe, executive, business, club executive, salotto, premium, working area e business salottino.

Maggiori informazioni.

Approvato il nuovo regolamento per la tenuta del Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche

La Presidenza del Consiglio dei Ministri (Dipartimento per lo Sport) ha approvato il nuovo Regolamento che disciplina la tenuta, la conservazione e la gestione del Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche ai sensi dell’art. 11, Decreto legislativo 28 febbraio 2021, n. 39, nonché per assolvere alle altre funzioni previste dalla normativa vigente.

Il Registro, tenuto dal Dipartimento per lo Sport e gestito da Sport e Salute SpA, sostituisce a tutti gli effetti il precedente Registro nazionale delle associazioni e società sportive dilettantistiche già istituito presso il Coni. 

Clicca qui per accedere al testo del regolamento.

Rottamazione-quater: domande entro il 30 aprile

Con un comunicato stampa pubblicato sul proprio portale ufficiale, l’Agenzia Entrate-Riscossione, ricorda la scadenza del 30 aprile, termine entro il quale, privati, professionisti e imprese possono presentare domanda di rottamazione-quater, commi 231–252 della Legge n. 197/2022, Legge di Bilancio 2023.

La domanda può essere presentata solo on line, anche senza pin e password (area pubblica), o in area riservata (per chi dispone di Spid, Cie o Cns e, per gli intermediari fiscali, Entratel).

All’interno della propria area riservata il contribuente può presentare la dichiarazione di adesione con più immediatezza grazie alla funzionalità che consente di selezionare con un semplice click, direttamente dall’elenco dei debiti “definibili”, le cartelle, gli avvisi o i carichi che si vogliono inserire nella domanda, senza quindi la necessità di indicare i dati identificativi degli atti. Sul sito istituzionale di Agenzia Riscossione è inoltre disponibile il servizio per chiedere il Prospetto informativo, contenente l’elenco dei carichi che possono essere “rottamati” e la simulazione dell’importo da pagare a seguito delle riduzioni previste dalla Definizione agevolata.

Maxi sanzioni per chi distrugge o deturpa i beni culturali o paesaggistici

Multe più severe per chi distrugge o deturpa i beni culturali o paesaggistici.

Il Consiglio dei Ministri, nella seduta n. 28 dell’11 aprile 2023, ha infatti approvato un disegno di legge che introduce disposizioni sanzionatorie in materia di distruzione, dispersione, deterioramento, deturpamento, imbrattamento e uso illecito di beni culturali o paesaggistici.

Oltre alle sanzioni penali già previste, il disegno di legge introduce:

  • per chi distrugge, disperde, deteriora o rende in tutto o in parte inservibili o non fruibili beni culturali o paesaggistici propri o altrui, una sanzione amministrativa compresa tra 20.000 e 60.000 euro;
  • per chi deturpa, imbratta o destina i beni culturali a un uso pregiudizievole o incompatibile con il loro carattere storico o artistico, una sanzione compresa tra 10.000 e 40.000 euro

I proventi saranno devoluti al Ministero della Cultura, affinché siano impiegati prioritariamente al ripristino dei beni danneggiati.

Sottopasso pedonale per accesso agli impianti sciistici: niente Iva agevolata se l’intervento non è in funzione del centro abitato

Con la Risposta ad interpello n. 292 dell’11 aprile l’Agenzia delle Entrate si e espressa in merito alla corretta aliquota Iva da applicare alla realizzazione di un sottopasso pedonale posto a servizio di impianti sciistici.

L’Agenzia ricorda inizialmente che, ai fini dell’applicazione dell’aliquota Iva agevolata nella misura del 10%, le opere devono risultare realizzate in funzione di un centro abitato o comunque poste al servizio di un tessuto urbano
Dunque, dato che la realizzazione del sottopasso pedonale a servizio degli impianti sciistici, benché configuri un intervento “ex novo”, è finalizzata a garantire un collegamento tra i parcheggi e il punto di accesso agli impianti sciistici, con accesso alla stazione degli impianti di risalita senza attraversamento stradale, l’intervento non è riconducibile tra le opere di urbanizzazione che beneficiano dell’aliquota Iva ridotta.

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