Entro il 31 ottobre le domande alle Casse per l’esonero contributivo

Il termine per la presentazione delle domande di esonero contributivo, per quanto riguarda i soggetti iscritti all’INPS, è spirato il 30 settembre 2021. Gli iscritti alle Casse di Previdenza, invece, possono ottemperare entro un termine più ampio, il 31 ottobre 2021, rivolgendo l’istanza direttamente alla propria Cassa, osservando le indicazioni di cui all’art. 3 del Decreto del Ministro del Lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il MEF, datato 17 maggio 2021.

Possono presentare domanda di esonero contributivo:

  • professionisti iscritti alla Cassa in data antecedente al 2021;
  • che hanno conseguito nel periodo di imposta 2019 un reddito professionale non superiore a 50.000 euro
  • che hanno subito nel 2020 un calo di fatturato pari almeno al 33% rispetto al fatturato conseguito nel 2019.

Non genera plusvalenza la cessione di immobili detenuti da una Sas

Con la Risposta n. 691 dell'8 ottobre 2021 l'Agenzia delle Entrate ha chiarito che l'operazione di cessione delle unità immobiliari detenute da una Società semplice dal 1978 non genera una plusvalenza ai sensi dell'articolo 67, comma 1, lettera b), del Tuir poiché, sulla base di tale norma, è considerata produttiva di reddito diverso la cessione a titolo oneroso degli immobili "acquistati o costruiti da non più di cinque anni".
Di conseguenza, la distribuzione ai soci delle somme derivanti dalla predetta cessione non può dar luogo a tassazione in capo agli stessi in quanto le somme attribuite derivano da redditi che non sono imponibili in capo alla Società Semplice.

Delega per la riforma fiscale: sistema duale e Irpef

Il Consiglio dei Ministri, nella seduta n. 39 del 5 ottobre 2021, ha approvato il disegno di legge delega per la revisione del sistema fiscale. In particolare la riforma è guidata da quattro principi cardine:

  • lo stimolo alla crescita economica attraverso una maggiore efficienza della struttura delle imposte e la riduzione del carico fiscale sui fattori di produzione;
  • la razionalizzazione e semplificazione del sistema anche attraverso la riduzione degli adempimenti e l’eliminazione dei micro-tributi;
  • la progressività del sistema, che va preservata, seguendo i dettami della Costituzione che richiamano un principio generale di giustizia e di equità;
  • il contrasto all’evasione e all’elusione fiscale.

Tra gli aspetti in tema fiscale il disegno di legge prevede la riforma delle imposte sui redditi personali, in particolare l’Irpef e le imposte sostitutive, fondata su due pilastri:

  • il completamento del sistema duale e quindi la distinzione tra redditi da capitale e redditi da lavoro;
  • la riduzione delle aliquote effettive che si applicano ai redditi da lavoro.

Per i redditi da capitale è prevista la tassazione proporzionale, tendenzialmente con un’aliquota uguale per tutti i redditi da capitale, ma con gradualità. L’obiettivo è quello di razionalizzare l’attuale sistema e rendere più efficiente il mercato dei capitali.

Per i redditi da lavoro è prevista la riduzione delle aliquote effettive medie e marginali dell’Irpef, con l’obiettivo di incentivare l’offerta di lavoro, in particolare nelle classi di reddito dove si concentrano i secondi percettori di reddito e i giovani.

La delega prevede anche la revisione delle deduzioni dalla base imponibile e delle detrazioni dall’imposta (cioè delle cosiddette spese fiscali), che dovrà basarsi su una valutazione attenta dell’equità e dell’efficienza dei diversi interventi. 

Infine, si prevede il riordino della tassazione del risparmio, facendo attenzione alla necessità di non generare spazi per l’elusione dell’imposta.

Bonus facciate: ok per la sostituzione dei parapetti dei balconi ma non per il sistema di illuminazione

Con la Risposta n. 673 del 6 ottobre 2021 l'Agenzia delle Entrate ha chiarito che può usufruire del Bonus facciate il condominio che intende realizzare lavori per la sostituzione dei parapetti presenti nei balconi, e per il rifacimento delle tende avvolgibili (compatibili tecnicamente ed esteticamente con le nuove balaustre) nel caso in cui i lavori risultino "aggiuntivi" e accessori all'intervento edilizio.
Le spese per l'installazione di un sistema di illuminazione della facciata, invece, non possono rientrare tra gli interventi edilizi per i quali spetta l'agevolazione.
 

Liquidazioni periodiche Iva: come rimediare in caso di irregolarità

Con il Provvedimento del 7 ottobre 2021 l’Agenzia delle Entrate, al fine di favorire l’adempimento spontaneo, definisce le modalità con le quali mette a disposizione del contribuente e della Guardia di Finanza, anche tramite l’utilizzo di strumenti informatici, le informazioni derivanti dal confronto tra le fatture elettroniche emesse dal contribuente, i corrispettivi memorizzati e trasmessi telematicamente o le comunicazioni delle operazioni transfrontaliere inviate dal contribuente stesso e le Comunicazioni liquidazioni periodiche IVA. 

L’Agenzia trasmette, agli indirizzi di Posta Elettronica Certificata attivati dai contribuenti, una comunicazione che li avvisa delle anomalie riscontrate, che quest’ultimi potranno verificare all’interno del portale “Fatture e Corrispettivi”, nella sezione “Consultazione”, area “Fatture elettroniche e altri dati IVA”.
Destinatari delle suddette comunicazioni sono, in particolare, i contribuenti ai quali non è pervenuta la Comunicazione liquidazioni periodiche IVA per il trimestre di riferimento, sebbene risultino aver emesso fatture nello stesso periodo o memorizzato e trasmesso corrispettivi o comunicato transazioni con l’estero. 

I contribuenti venuti a conoscenza delle eventuali anomalie riscontrate potranno regolarizzare la propria posizione mediante l’istituto del ravvedimento operoso.

Nel provvedimento anche le modalità con le quali i contribuenti possono richiedere informazioni o comunicare all’Agenzia delle entrate eventuali elementi, fatti e circostanze dalla stessa non conosciuti.

Decreto “Capienze”: in vigore le nuove disposizioni

Il Consiglio dei Ministri, nella seduta del 7 ottobre 2021, ha approvato un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti per l’accesso alle attività culturali, sportive e ricreative, per l’organizzazione di pubbliche amministrazioni e in materia di protezione dei dati personali.

Segnaliamo le diverse misure, che entrano in vigore oggi 11 ottobre 2021, così come riportate sul sito del Governo.
 

Spettacoli e Cultura

Teatri, cinema, concerti
In zona bianca, per gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali o spazi anche all'aperto, la capienza consentita è del 100% di quella massima autorizzata sia all’aperto che al chiuso.
Inoltre l’accesso è consentito esclusivamente ai soggetti muniti di una delle certificazioni verdi COVID-19.

Musei
Nelle strutture museali è stata eliminata la distanza interpersonale di 1 metro.

Sport

Pubblico a eventi e competizioni sportive
La capienza consentita non può essere superiore al 75% di quella massima autorizzata all'aperto e al 60% al chiuso.

Discoteche
La capienza nelle sale da ballo, discoteche e locali assimilati non può essere superiore al 75% di quella massima autorizzata all'aperto e al 50% al chiuso.
Nei locali al chiuso deve essere garantita la presenza di impianti di aerazione senza ricircolo dell’aria.

Sanzioni
In caso di violazione delle regole su capienza e green pass nei settori di spettacoli, eventi sportivi e discoteche, la chiusura si applica dalla seconda violazione.

Altre misure previste dal Decreto sono:

Riorganizzazione del Ministero della salute
Il testo prevede una riorganizzazione del ministero della Salute volta a rafforzare la dotazione organica delle direzioni di livello generale.

Disposizioni per il referendum
Al fine di consentire lo svolgimento della consultazione referendaria, la Corte di Cassazione può avvalersi di 360 unità nell’ambito delle amministrazioni pubbliche.

Esame di Stato avvocato
Si estendono al 2022 per l’esame di Stato di avvocato le stesse regole in vigore per il 2021 e si prevede che l’accesso ai locali sia consentito solo ai soggetti muniti di Green Pass.

Accoglimento profughi afgani
Per fare fronte alle particolari e nuove esigenze relative all’emergenza in Afghanistan e all’accoglienza dei profughi, è incrementato di 3000 posti il Sistema di accoglienza e integrazione.

Garante privacy
Sono state introdotte, in coerenza con il quadro europeo, alcune semplificazioni alla disciplina prevista dal decreto legislativo 196/2003 del trattamento dei dati con finalità di interesse pubblico. Sono stati ridotti a 30 giorni i termini per l’espressione dei pareri del Garante in merito al PNRR.
È stata inoltre potenziata la competenza del Garante al fine di prevenire la diffusione di materiale foto o video sessualmente espliciti.

Dal Governo via libera al disegno di legge-delega per la riforma fiscale

Nella seduta del 5 ottobre 2021 è stato approvato dal Consiglio dei Ministri il disegno di legge-delega per la riforma fiscale.

I principi cardine che guidano la riforma sono 4:

  1. lo stimolo alla crescita economica attraverso una maggiore efficienza della struttura delle imposte e la riduzione del carico fiscale sui fattori di produzione;
  2. la razionalizzazione e semplificazione del sistema anche attraverso la riduzione degli adempimenti e l’eliminazione dei micro-tributi;
  3. la progressività del sistema fiscale, seguendo i dettami costituzionali che richiamano un principio generale di giustizia e di equità;
  4. il contrasto all’evasione e all’elusione fiscale.

Le principali riforme:

  • riforma dell’Irpef e delle imposte sostitutive fondata su due pilastri che sono il completamento del sistema duale e quindi la distinzione tra redditi da capitale e redditi da lavoro e la riduzione delle aliquote effettive che si applicano ai redditi da lavoro.
  • riforma del catasto con l’obiettivo di far emergere immobili e terreni non accatastati.
  • riforma dell’IVA con l’introduzione di semplificazioni e di misure finalizzate a contrastare evasione ed elusione.
  • riforma dell’IRAP con il superamento graduale del tributo.

Accollo del debito d’imposta altrui: c’è il codice da indicare nell’F24

Con la Risoluzione n. 59 del 6 ottobre 2021 l'Agenzia delle Entrate ha istituito il codice identificativo "80", denominato "Accollante del debito di imposta", utile a partire dal prossimo 12 ottobre per il pagamento del debito d'imposta altrui, da effettuarsi esclusivamente con modello F24 tramite i servizi telematici dell’Agenzia. 

Nella Risoluzione viene inoltre precisato che:

  • ai fini del pagamento, l’accollante non può utilizzare in compensazione i propri crediti, pena lo scarto del modello F24; 
  • il saldo del modello F24 è addebitato sul conto intestato al codice fiscale dell’accollante; 
  • nel caso in cui il pagamento dei debiti d’imposta dell’accollato possa essere effettuato, in tutto o in parte, utilizzando in compensazione i crediti dello stesso accollato, quest’ultimo deve provvedere autonomamente a presentare uno o più modelli F24 nei quali saranno indicati, con le consuete modalità, i propri debiti pagati e crediti compensati. 

Firmato il decreto Foto Impresa Donna: contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati

Il Ministro dello sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti ha firmato il decreto interministeriale che rende operativo il Fondo Impresa Donna, tramite il quale il Ministero intende rafforzare gli investimenti ed i servizi a sostegno dell’imprenditorialità femminile.

In particolare il Fondo, con una dotazione iniziale di 40 milioni di euro ed ai quali si aggiungeranno le risorse PNRR (400 milioni) destinate all’imprenditoria femminile, mira ad incentivare la partecipazione delle donne al mondo delle imprese, supportando le loro competenze e creatività per l’avvio di nuove attività imprenditoriali e la realizzazione di progetti innovativi, attraverso contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati.

Il progetto si inserisce tra le linee di intervento del Ministero dello sviluppo economico nel Piano nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) nell’ambito della missione "Inclusione e coesione".

L’accertamento è anticipato se c’è aria di misure cautelari

La deroga è prevista in caso di particolare e motivata urgenza tra cui rientra anche il fondato timore di perdere la garanzia del proprio credito considerata anche l’elevata entità degli importi accertati.

In materia di garanzie del contribuente, è ammissibile l’emissione anticipata dell’avviso di accertamento, ossia senza il rispetto del termine dilatorio di sessanta giorni dal rilascio del processo verbale, qualora vi siano i presupposti per la richiesta di misure cautelari di cui all’articolo 22 del Dlgs n. 472/1997.
Lo ha stabilito la Cassazione con ordinanza 22750 del 12 agosto 2021 con cui ha rigettato il ricorso di un contribuente.

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