Provvedimenti sanzionatori per i revisori: il regolamento in Gazzetta Ufficiale

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 237 del 4 ottobre 2021 è stato pubblicato il Regolamento che disciplina la procedura per l'adozione di provvedimenti sanzionatori da parte del MEF, in caso di violazione delle disposizioni in materia di revisori legali e società di revisione, ai sensi dell'articolo 25, comma 3-bis, del DL 27 gennaio 2010, n. 39. 

L'art. 3, in particolare, prevede che il MEF, nell'esercizio dei compiti di vigilanza in materia di revisione legale, provveda ad accertare la violazione per la quale è prevista una sanzione amministrativa una volta acquisiti gli elementi necessari a valutarne la sussistenza.
Se le violazioni ascrivibili al revisore legale o alla società di revisione legale risultano da precedenti atti adottati nell'esercizio dei compiti di vigilanza, quale un verbale ispettivo o le risultanze di un controllo della qualità ai sensi dell'articolo 20 del decreto legislativo, tali atti devono essere allegati al verbale di accertamento, salvo che non se ne riproduca il contenuto essenziale.
L'accertamento si perfeziona con la redazione del verbale di accertamento, che resta conservato agli atti del MEF. Dalla data di redazione del verbale di accertamento, che viene comunicata nella lettera di contestazione, decorrono i termini per la contestazione degli addebiti, ossia 180 giorni dall'accertamento, o 360 giorni se l'interessato risiede o ha la sede all'estero. 
La lettera di contestazione degli addebiti dovrà contenere il riferimento all'attività di vigilanza svolta e alla documentazione acquisita dalla quale sia emersa la violazione.

Si’ al Superbonus “rafforzato” ma con rinuncia al contributo ricostruzione

Con la Risoluzione n. 28/E del 23 aprile 2021 è stato chiarito che i limiti delle spese ammesse al Superbonus sono aumentati del 50% per gli interventi di ricostruzione riguardanti i fabbricati danneggiati dal sisma nei Comuni di cui agli elenchi allegati al decreto-legge n. 189 del 2016, e di cui al decreto legge n. 39 del 2009.

Nella Risposta n. 662 del 5 ottobre 2021 l’Agenzia Entrate chiarisce che il contribuente proprietario insieme ad altri soggetti di un edificio unifamiliare ubicato in un Comune per il quale è stato dichiarato lo stato di emergenza a seguito di evento sismico del 2012, che intenda effettuare interventi di messa in sicurezza e di miglioramento della classe sismica ed interventi di efficientamento energetico dell’edificio, potrà usufruire degli incentivi fiscali in misura maggiorata del 50% (cd. “Superbonus rafforzato”) se rinuncia formalmente al “contributo per la ricostruzione”. Secondo quanto previsto dai commi 4-ter e 4-quater dell’articolo 119 del Decreto “Rilancio”, infatti, il Superbonus rafforzato spetta in alternativa al contributo per la ricostruzione.

Contributo a fondo perduto per locazioni ridotte: entro il 31 dicembre la comunicazione della rinuncia o rinegoziazione

E’ scaduto il 6 ottobre scorso il termine per l’invio della richiesta del contributo a fondo perduto per le locazioni ridotte introdotto dall’art. 9-quater del Decreto “Ristori”.

Il contributo, a favore dei contribuenti che sono “locatori” nei contratti di locazione a uso abitativo oggetto di rinegoziazione in diminuzione dei canoni relativi all’anno 2021, è pari al 50% dell’ammontare complessivo delle rinegoziazioni in diminuzione e spetta per un importo massimo di 1.200 euro per ciascun locatore.

Entro il prossimo 31 dicembre:

  • dovranno essere comunicate le rinegoziazioni all’Agenzia stessa tramite il modello RLI;
  • dovrà essere inviata l’eventuale istanza di rinuncia totale e definitiva al contributo.

Maggiori dettagli nella Guida dedicata.
 

Tax credit Cinema: pubblicati gli elenchi dei beneficiari

Il Ministero della Cultura (Direzione generale Cinema e Audiovisivo) ha pubblicato gli esiti delle istruttorie effettuate sull’ammissibilità: 
 

  • delle richieste preventive di credito d’imposta pervenute nel 2021 per la produzione cinematografica, per la produzione tv/web, incluso quelle relative allo sviluppo, per la produzione di opere di ricerca e formazione e per i videoclip;
  • delle richieste definitive di credito d'imposta pervenute per la produzione cinematografica, per la produzione tv/web, per la produzione esecutive di opere straniere e delle richieste pervenute nel 2021 per la distribuzione nazionale e internazionale;
  • delle richieste relative all’eleggibilità culturale e alle idoneità al credito d'imposta pervenute nel 2021.

Tale pubblicazione, precisa la Direzione generale, costituisce comunicazione di riconoscimento del credito d’imposta, pertanto non saranno inviate a mezzo Pec delle singole comunicazioni di riconoscimento.

A questo indirizzo i decreti direttoriali con l’elenco dei beneficiari e i relativi crediti d’imposta.

Agevolazione prima casa under 36: i chiarimenti sul preliminare di vendita

Con la Risposta all’Interpello 650 del 1° ottobre 2021, l’Agenzia Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’agevolazione per l’acquisto della prima casa da parte dei contribuenti under 36.

In particolare l’agevolazione, che tra le altre previsioni azzera le imposte dovute per la compravendita e il mutuo, non si può applicare al contratto preliminare, per la cui registrazione pertanto occorre pagare l’imposta di registro in misura fissa oltre all’imposta proporzionale con le aliquote dello 0,5 per cento sulle caparre confirmatorie e del 3 per cento sugli acconti.

L’Agenzia delle Entrate, in sostanza, conclude che:

  • le imposte applicabili al contratto preliminare devono essere comunque versate;
  • e una volta stipulato il contratto definitivo, le imposte versate in misura proporzionale per registrare caparre e acconti potranno essere chieste a rimborso (tra l’altro, costringendo al pagamento dell’imposta di registro in misura fissa in sede di registrazione del contratto preliminare, si impedisce che essa possa domandata a rimborso).

Al via le domande online per il bonus sanificazione: tempo fino al 4 novembre per l’invio dell’istanza

Con provvedimento del 15 luglio scorso l’Agenzia delle Entrate ha approvato il modello e ha definito le modalità di accesso al nuovo credito d’imposta per la sanificazione degli ambienti e degli strumenti e per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale e di altri dispositivi atti a garantire la salute dei lavoratori e degli utenti, comprese le spese per la somministrazione di tamponi per COVID-19.

A partire dal 4 ottobre, e fino al prossimo 4 novembre, gli esercenti attività d’impresa, arti e professioni, gli enti non commerciali (compresi gli enti del Terzo settore e gli enti religiosi civilmente riconosciuti) e le strutture ricettive extra-alberghiere a carattere non imprenditoriale, potranno presentare la domanda per accedere al credito d’imposta introdotto dal decreto “Sostegni-bis”. 

La comunicazione potrà essere trasmessa direttamente dal contribuente oppure da un intermediario entro il 4 novembre, sia tramite il servizio web presente nell’area riservata del sito delle Entrate, sia tramite i tradizionali canali telematici dell’Agenzia. 

Il credito d’imposta potrà essere utilizzato nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta di sostenimento della spesa oppure in compensazione, tramite modello F24 da presentare esclusivamente online mediante i servizi telematici dell’Agenzia. Al termine del periodo di presentazione delle comunicazioni l’Agenzia Entrate renderà nota, con uno specifico provvedimento, la quota percentuale dei crediti effettivamente fruibili, in rapporto alle risorse disponibili.

Tassabili i proventi derivanti da fatti illeciti, anche se c’erano “buone intenzioni”

In tema di imposte sui redditi, i proventi derivanti da fatti illeciti, rientranti nelle categorie reddituali di cui all'art. 6, comma 1, del D.P.R. 22 dicembre 1986 n. 917, devono essere assoggettati a tassazione anche se il contribuente è stato condannato alla restituzione delle somme illecitamente incassate ed al risarcimento dei danni cagionati o se in capo all'autore del reato sussisteva l'intenzione di non trattenere le ricchezze percepite nel proprio patrimonio, ma di riversarle a terzi.

Lo ha chiarito la Corte di Cassazione, con l'Ordinanza n. 25684 del 22 settembre 2021.
 

Utilizzo spese sanitarie nella precompilata: l’Ag. Entrate conferma le modalità definite in precedenza

Con Provvedimento del 30 settembre 2021 l'Agenzia delle Entrate stabilisce le modalità tecniche di utilizzo dei dati delle spese sanitarie ai fini della elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata, a decorrere dall’anno d’imposta 2021.

Il documento, in particolare, recepisce le novità introdotte dall’articolo 1 del decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze del 16 luglio 2021 e conferma la medesima disciplina prevista dal richiamato provvedimento della stessa Agenzia n. 115304 del 6 maggio 2019, così come integrato dal provvedimento n. 1432437 del 23 dicembre 2019, con riferimento:

  • alle modalità di accesso ai dati aggregati;
  • alla consultazione dei dati di dettaglio da parte del contribuente;
  • all’opposizione dell’assistito a rendere disponibili gli stessi dati all’Agenzia delle entrate;
  • alla registrazione delle operazioni di trattamento degli accessi e alla conservazione dei dati per le finalità di controllo.

Con lo stesso Provvedimento vengono confermate anche le disposizioni in tema di tracciabilità delle spese sanitarie previste dal provvedimento n. 329676 del 16 ottobre 2020.

Turismo: in arrivo i ristori per le attività danneggiate dalle restrizioni Covid

Sul sito internet del Ministero del Turismo sono stati pubblicati quattro avvisi pubblici per partecipare alle procedure di erogazione dei ristori per le attività danneggiate dalle chiusure e dalle restrizioni imposte dal Covid nei periodo di lock down.

Si tratta, in particolare:

  • dell'avviso riguardante l’assegnazione e l’erogazione di contributi pari a 430milioni di euro destinati al ristoro delle perdite subite dagli esercenti di attività di impianti di risalita a fune, svolte nei comuni ubicati all’interno dei comprensori sciistici;
  • dell'avviso riguardante l’assegnazione e l’erogazione di contributi, pari a 32milioni di euro  destinati al ristoro di Agenzie di viaggio e Tour Operator che non hanno presentato istanza di contributo ai sensi dell’articolo 4 del decreto dirigenziale del 15 settembre 2020 – rep. 35, recante avviso pubblico, ai sensi del decreto ministeriale del 12 Agosto 2020 n. 403;
  • dell'avviso riguardante l’assegnazione e l’erogazione di contributi pari a 2milioni di euro destinati al ristoro delle perdite subite nell’anno 2020 dagli enti gestori a fini turistici di siti speleologici e grotte;
  • dell'avviso riguardante l’assegnazione e l’erogazione di contributi, pari a 10milioni di euro previsti dall’articolo 7 del DM del 24 agosto 2021, prot. SG/243, destinati al ristoro delle agenzie di animazione per i villaggi turistici.

Il ruolo del dottore commercialista nell’area professionale dell’amministrazione e gestione del personale

Il Consiglio e la Fondazione Nazionale dei Commercialisti hanno pubblicato l'Informativa periodica "Commercialista del lavoro", che propone una riflessione sul ruolo del dottore commercialista nell'area professionale dell'amministrazione e gestione del personale. 

In aggiunta all'osservatorio sulla prassi amministrativa e sui lavori parlamentari di interesse d'area il documento contiene anche contributi in materia di ritenute fiscali nella catena dell'appalto e di obbligo di green pass nei luoghi di lavoro.

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