Transfer pricing: lo schema di circolare dell’Agenzia Entrate in consultazione fino al 12 ottobre

Sul sito internet dell’Agenzia Entrate è stata pubblicata la bozza di circolare che fornisce chiarimenti in tema di documentazione idonea a consentire il riscontro della conformità al principio di libera concorrenza dei prezzi di trasferimento praticati dalle imprese multinazionali.
Il documento in particolare, che fornisce chiarimenti su specifici aspetti relativi alla disciplina del Transfer pricing (prezzi di trasferimento praticati dalle multinazionali nelle operazioni con imprese associate), è in consultazione pubblica fino al 12 ottobre 2021.

Gli interessati potranno inviare osservazioni e proposte all’indirizzo di posta elettronica dc.gci.settorecontrollo@agenziaentrate.it, secondo il seguente schema: Tematica – Paragrafo della circolare – Osservazione – Contributo – Finalità.
Terminata la fase di consultazione pubblica, l’Agenzia delle Entrate pubblicherà i commenti arrivati, fatta eccezione per quelli contenenti espressa richiesta di non divulgazione.

Contenzioso tributario: al 30 giugno liti fiscali pendenti sotto quota 300mila

Il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha pubblicato il Rapporto trimestrale sul contenzioso tributario che, alla data del 30 giugno 2021, registra per la prima volta una diminuzione delle controversie tributarie pendenti, pari a 297.458, al di sotto delle 300mila unità.
In particolare, rispetto al 30 giugno 2020, la diminuzione è pari al 16,62% mentre, rispetto al 31 dicembre 2020, è pari al 13,95%.  

I ricorsi pervenuti aumentano del 6% e le definizioni del 140%. Le udienze svolte con modalità telematiche raggiungono il 27% del totale delle udienze celebrate nel trimestre; nelle Commissioni tributarie del Nord-Est la percentuale è superiore al 53%.

Clicca qui per leggere la sintesi dei dati pubblicati e qui per i dati in dettaglio.

Quale “adeguato assetto organizzativo” per le piccole e micro imprese? Ne parliamo con gli esperti nel webinar gratuito del 7 ottobre 2021

Il D.L. 118/2021 ha recentemente:

  • prorogato l’entrata in vigore del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza (D.Lgs. 14/2019) dal 1° settembre 2021 al 16 maggio 2022;
  • rinviato al 31 dicembre 2023 (e quindi al 2024) le segnalazioni d’allerta, ivi compresi gli indici di crisi, volti a far emergere le difficoltà economico-finanziarie prima dell’insolvenza, nonché il funzionamento degli Organismi di composizione della crisi – OCRI.

Ma attenzione: le modifiche apportate dal D.Lgs. n. 14 del 12 gennaio 2019 (Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza) all’art 2086 c.c. secondo comma sono già in vigore fin dal 16 marzo 2019 e prevedono che “L’imprenditore, che operi in forma societaria o collettiva, ha il dovere di istituire un assetto organizzativo, amministrativo e contabile adeguato alla natura e alle dimensioni dell’impresa, anche in funzione della rilevazione tempestiva della crisi dell’impresa e della perdita della continuità aziendale”. L’imprenditore deve anche “attivarsi senza indugio per l’adozione e l’attuazione di uno degli strumenti previsti dall’ordinamento per il superamento della crisi ed il recupero della continuità aziendale”.
Benché l’art. 2086 CC si riferisca alle sole società, il Codice della Crisi d’Impresa estende anche all’imprenditore individuale l’obbligo di adottare misure idonee a rilevare tempestivamente lo stato di crisi, e di assumere senza indugio le iniziative necessarie a farvi fronte.
È quindi espressamente previsto un vero e proprio obbligo, per tutti gli imprenditori (in proprio o amministratori), senza esclusioni legate alle dimensioni o alle attività, di adottare assetti organizzativi, amministrativi e contabili finalizzati a monitorare, ed eventualmente, rilevare situazioni patologiche che potrebbero sfociare anche nella crisi dell’impresa.

Ma quale “adeguato assetto organizzativo” deve e può essere adottato nella stragrande maggioranza delle piccole e micro imprese che caratterizzano in sistema economico italiano?

In Italia le imprese con meno di 5 dipendenti corrispondono a circa il 75% del totale. Molte di queste esternalizzano gli adempimenti contabili ed amministrativi ad un Commercialista o ad un centro elaborazione dati.
Ci si chiede se e come in queste realtà sia possibile adottare gli strumenti previsti dal Codice Civile e quale debba e/o possa essere il ruolo del Professionista di fiducia.

Per affrontare questo tema, anche alla luce delle recenti modifiche, AteneoWeb, in collaborazione con Gobid.it e la Fondazione dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Firenze, Vi invita al Webinar: 

L’adeguato assetto organizzativo, amministrativo e contabile delle piccole e micro imprese: novità e soluzioni operative. Un approccio operativo per i consulenti delle piccole e micro imprese alle prese con il nuovo Codice della Crisi e dell’Insolvenza.
Evento formativo accreditato MEF per gli iscritti agli Ordini dei Dottori Commercialisti – 2 crediti
 

Il webinar si terrà il 7 ottobre 2021 dalle ore 15:00 alle ore 17:00 sulla piattaforma ZOOM.

PROGRAMMA:

  • Il punto della situazione alla luce dei lavori della Commissione Pagni: cosa è già in vigore e cosa è stato rinviato
  • Il problema dell’adeguato assetto nelle piccole e micro imprese: considerazioni e soluzioni operative

RELATORI:

  • Dott. Riccardo Albanesi
    Dottore Commercialista e Direttore editoriale di AteneoWeb
  • Avv. Dott. Paolo Martini
    Avvocato e Dottore Commercialista
  • Dott. Marcello Pollio
    Dottore Commercialista
     

La partecipazione è gratuita.
Per prenotarsi, compilare entro il 5 ottobre il form disponibile a questo indirizzo.

Ristrutturazione edilizia immobile con cambio di destinazione: quali agevolazioni?

Con la Risposta n. 611 del 17 settembre 2021 l'Agenzia delle Entrate ha chiarito che, relativamente alle spese sostenute per la ristrutturazione di un'unità immobiliare residenziale, non è possibile fruire della detrazione di cui all'articolo 16-bis del TUIR, se l'immobile, a seguito degli interventi, non avrà una destinazione d'uso abitativa ma sarà adibito a studio professionale.
Possibile invece fruire dell'ecobonus di cui all'articolo 14 del decreto legge n. 63 del 2013, in quanto tale detrazione, a differenza della prima, spetta anche per interventi realizzati su immobili non abitativi.

Super-Ace: dal 20 novembre la comunicazione per la fruizione del credito d’imposta

Dal prossimo 20 novembre 2021, e fino alla scadenza del termine ordinario per la presentazione della dichiarazione dei redditi relativa al 2021, si potrà trasmettere la comunicazione per trasformare in credito d'imposta la "Super-Ace" o "Ace innovativa" introdotta dall’articolo 19 del decreto “Sostegni-bis”.

Con Provvedimento del 17 settembre 2021 l'Agenzia delle Entrate ha definito le modalità, i termini di presentazione ed il contenuto della comunicazione per la fruizione del suddetto credito d’imposta, oltre alle modalità attuative per la cessione del credito ed ha approvato il modello di "Comunicazione per la fruizione del credito d’imposta ACE", con le relative istruzioni.

“Super Green Pass” obbligatorio per tutti i lavoratori dal 15 ottobre: a chi si applica

Il Consiglio dei Ministri, nella seduta del 16 settembre 2021, ha approvato il decreto che renderà obbligatorio il Green Pass, dal 15 ottobre e fino al 31 dicembre 2021, per tutti i lavoratori pubblici e privati, compresi autonomi, colf, baby sitter e badanti.

Il decreto-legge, in particolare, introduce misure urgenti per assicurare lo svolgimento in sicurezza del lavoro pubblico e privato mediante l’estensione dell’ambito applicativo della certificazione verde COVID-19 e il rafforzamento del sistema di screening.

Nel Lavoro pubblico deve essere in possesso del green pass tutto il personale delle Pubbliche Amministrazioni, il personale di Autorità indipendenti, Consob, Covip, Banca d’Italia, enti pubblici economici e organi di rilevanza costituzionale (il vincolo vale anche per i titolari di cariche elettive o di cariche istituzionali di vertice) e tutti i soggetti, anche esterni, che svolgono a qualsiasi titolo, la propria attività lavorativa o formativa presso le pubbliche amministrazioni.

Nel Lavoro privato devono essere in possesso del green pass tutti coloro che svolgano attività lavorativa in tale settore.

L’obbligo di Green pass riguarda inoltre il personale amministrativo dei tribunali ed i magistrati, per l’accesso agli uffici giudiziari.
L’obbligo invece, NON si estende ad avvocati e altri difensori, consulenti, periti e altri ausiliari del magistrato estranei all’amministrazione della Giustizia, testimoni e parti del processo, per garantire il pieno svolgimento dei procedimenti.

Sì al regime speciale lavoratori impatriati per il cittadino che lavora in smart working per una società estera

Il soggetto iscritto all'AIRE e dipendente di una società estera, che rientra in Italia continuando a svolgere la propria attività per quella società in modalità in "smart working", può beneficiare del regime speciale per lavoratori "impatriati"  per i redditi di lavoro dipendente prodotti in Italia a decorrere dal periodo d'imposta 2021, nel quale trasferisce la residenza fiscale in Italia, e per i successivi quattro periodi di imposta.

Inoltre, la presenza di un figlio minorenne gli permette di fruire dell'agevolazione in argomento per altri cinque periodi d'imposta, con tassazione del reddito agevolato nella misura ridotta del 50%.

Il chiarimento è stato fornito dall'Agenzia delle Entrate nella Risposta n. 596 del 16 settembre 2021.
 

Tax credit librerie: al via le domande

Il Ministero dei Beni culturali (Direzione generale Biblioteche e Diritto d'Autore) ricorda che, dal 13 settembre e fino al 29 ottobre 2021, sarà possibile presentare domanda, riferita all’anno 2020, per il riconoscimento, agli esercenti che operano nella vendita al dettaglio di libri in esercizi specializzati con codice ATECO principale 47.61 (Commercio al dettaglio di libri nuovi in esercizi specializzati) o 47.79.1 (Commercio al dettaglio di libri di seconda mano), del cosiddetto "Tax credit librerie".

La dotazione, ricorda il Ministero, è stata incrementata anche per il 2021 a 18.250.000 euro per effetto del decreto 226 firmato dal Ministro della cultura il 28 giugno 2021. 
Gli utenti che hanno presentato istanza o effettuato l’accesso al portale nell’anno precedente, devono comunque effettuare una nuova registrazione.
Sul sito del Ministero dei Beni culturali è stata pubblicata, a scopo esemplificativo, una guida alla compilazione della domanda.

L’adeguato assetto organizzativo, amministrativo e contabile delle piccole e micro imprese: webinar gratuito il 7 ottobre 2021

AteneoWeb, in collaborazione con Gobid.it e la Fondazione dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Firenze, Vi invita al Webinar: 
L’adeguato assetto organizzativo, amministrativo e contabile delle piccole e micro imprese: novità e soluzioni operative. Un approccio operativo per i consulenti delle piccole e micro imprese alle prese con il nuovo Codice della Crisi e dell’Insolvenza.
Evento formativo accreditato MEF per gli iscritti agli Ordini dei Dottori Commercialisti – 2 crediti

Il webinar si terrà il 7 ottobre 2021 dalle ore 15:00 alle ore 17:00 sulla piattaforma ZOOM.

PROGRAMMA:

  • Il punto della situazione alla luce dei lavori della Commissione Pagni: cosa è già in vigore e cosa è stato rinviato
  • Il problema dell’adeguato assetto nelle piccole e micro imprese: considerazioni e soluzioni operative

RELATORI:

  • Dott. Riccardo Albanesi
    Dottore Commercialista e Direttore editoriale di AteneoWeb
  • Avv. Dott. Paolo Martini
    Avvocato e Dottore Commercialista
  • Dott. Marcello Pollio
    Dottore Commercialista

 

La partecipazione è gratuita.
Per prenotarsi, compilare entro il 5 ottobre il form disponibile a questo indirizzo.

Servizi online Agenzia Entrate: dal 1 ottobre i cittadini entrano solo con SPID, CIE e Cns

Con Comunicato Stampa del 15 settembre l'Agenzia delle Entrate ricorda che dal 1° ottobre l'accesso ai propri servizi online dovrà avvenire solo con Spid, Carta di identità elettronica e Carta nazionale dei servizi. Proprio questi servizi online, precisa l'Agenzia, nei primi mesi del 2021 hanno fatto registrare oltre 44 milioni di accessi al cassetto fiscale (+32,5%), più di 1 milione di contratti di locazione e 2 milioni di atti pubblici registrati online, oltre a 400 mila documenti inviati tramite il servizio Civis. A questi si aggiungono i 4 milioni di accessi all’area riservata di Agenzia entrate-Riscossione.

Dalla mezzanotte del 30 settembre 2021, dunque, le tre chiavi digitali Spid, Cie e Cns saranno le uniche valide per i cittadini per accedere i servizi telematici, mentre saranno dismesse username e password Fisconline, come previsto dal Decreto Semplificazione (DL n. 76/2020). Professionisti ed imprese, invece, potranno per ora continuare ad utilizzare le loro attuali credenziali.

Maggiori informazioni nel Comunicato Stampa dell'Agenzia Entrate.

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